Miniere di Kanarkos

Le miniere di Kanarkos, formalmente appartenenti alla regione Ekea Kilusha della terra di Rwendia, sono un enorme complesso di città sotterranee situate sotto tre massicci della regione settentrionale della catena montuosa di Rwèndifall, subito a nord di Regidiana. Strutturalmente le miniere sono costituite da tre grotte, che i nani chiamano settori, una per ciascun monte:

1. Nuovo Settore
È il più piccolo dei tre ed è costituito da una vasta caverna che si estende orizzontalmente sotto il massiccio di Angara. Al suo interno sono stati ricavati tre terrazzamenti che ospitano il settore più moderno e lussuoso delle Miniere. Qui vivono quasi tutti i nani nobili e di stirpe più antica e qui sono custoditi i tesori più preziosi (in termini economici)

2. Nucleo centrale
Il nucleo centrale è la parte più importante delle miniere. È costituito da un’unica, immensa caverna verticale che occupa il centro del massiccio di Beim, in cui sono sospese otto terrazze di pietra attaccate alle pareti tramite enormi catene. Ogni terrazza contiene una sezione, numerate da 1 a 8, e ciascuna sezione è grande più o meno come una piccola città umana. La prima sezione è collegata con il Nuovo Settore e la quinta è collegata con il Settore Perduto

3. Settore Perduto
È il più antico dei tre ed è disabitato. Fino a poco più di 300 anni prima dei tempi correnti era il centro storico delle miniere, ma crollò in seguito al furto delle tre catene catene magiche che reggevano la terrazza più alta, ad opera di Kragor. È collegato alla quinta sezione del Nucleo Centrale dal Grande Cancello e dal Ponte Perduto. Occupa la parte profonda del massiccio di Eras.

Ci sono tre accessi possibili alle miniere, uno su ogni massiccio:
1. Argo (Angara), che conduce attraverso un lunghissimo corridoio al Nucleo Centrale e attraverso una deviazione segreta al Nuovo Settore. Questa è l’unica entrata attiva ed è protetta dalle guardie, di giorno è sempre aperta ed è il punto di scambio per i commercianti. È un portone gigantesco costituito di due ante alte più di 15 metri, ciascuna delle quali presenta un bassorilievo, che la percorre interamente, raffigurante un nano armato e con lo sguardo attento. Chiunque li veda resta impressionato dalla loro maestosità
2. ?? (Beim)
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(Eras)

Le miniere sono abitate esclusivamente da nani e sono chiuse agli stranieri dall’epoca del furto delle catene. I nani di altri insediamenti possono entrare, ma spesso vengono sorvegliati e devono essere muniti di un visto che devono rinnovare periodicamente. Il governo è costituito da otto nani, uno da ciascuna sezione del Nucleo Centrale, ciascuno dei quali impersona il ruolo di uno degli Otto Antenati, i nani fondatori. Ciascun governante viene scelto da un gruppo di saggi, uno per ogni sezione, in base alla somiglianza fisica e caratteriale all’Antenato di cui deve fare le veci. Il nome della carica che assumono è il nome dell’Antenato che impersonano:

I. Bohr
II. Ribohr
III. Gromel
IV. Bran
V. Ravin
VI. Serca
VII. Tranni
VIII. Gral

I nani commerciano attivamente con Rwendia e con altre razze, ma solo fuori dalle miniere. Per questo di fronte alla Porta Argo c’è sempre un gran viavai di mercanti di ogni razza, soprattutto nani ma anche umani, goblin, gnomi e halfling. Di giorno e di notte c’è sempre un certo numero di carri mercantili stazionati di fronte alla Porta, per questo qualcuno si riferisce ad essa anche come “Il Grande Mercato”.

Miniere di Kanarkos

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